Criopreservazione

Nella nostra clinica offriamo l’opportunità di crioconservare oociti, spermatozoi ed embrioni.

Crioconservazione degli ovociti

I casi in cui si presenta la necessità o la possibilità di congelare gli ovociti sono i seguenti:

  • il desiderio di rimandare la gravidanza in un prossimo futuro ad esempio a causa della carriera, e quindi recuperare gli ovociti in un’età più giovane senza poi ricorrere alla donazione;
  • nei casi di storia familiare di fallimento ovarico precoce;
  • laddove una paziente debba sottoporsi a radio-chemioterapia la cui conseguenza è la riduzione della riserva ovarica. Se possibile quindi, e laddove le tempistiche lo consentono, si fa una stimolazione e si congelano gli ovociti recuperati;
  • nei casi di ovaio policistico. Le donne con questa patologia a volte reagiscono alle stimolazioni in maniera non attesa, e sfociano nel rischio di avere sindrome da iperstimolazione (a dosi di gonadotropine che normalmente producono una risposta intermedia). In questi casi dopo il prelievo ovocitario è consigliabile crioconservare gli ovociti per un futuro ciclo di fecondazione assistita;
  • problemi nella raccolta del seme al momento dell’inseminazione;
  • per ragioni morali, legate all’aspetto etico-religioso in cui una coppia non vuole assolutamente congelare gli embrioni.

La tecnica  utilizzata per la crioconservazione è la Vitrificazione che ha il vantaggio di evitare la formazione di cristalli di ghiaccio all’interno e all’esterno della cellula e che permette di ottenere ottimi risultati per quanto riguarda la sopravvivenza dopo scongelamento. Gli  ovociti vengono raccolti  durante un ciclo spontaneo o meglio un ciclo stimolato, aumentando così il loro numero, e poi vitrificati. La Vitrificazione può essere applicata a ovociti maturi o ovociti immaturi che richiederanno una fase di maturazione in vitro prima del congelamento.

Crioconservazione di liquido seminale

Il congelamento degli spermatozoi può interessare  sperma fresco recuperato con l’eiaculazione o spermatozoi recuperati  tramite MESA/TESE. Il congelamento del campione avviene utilizzando una soluzione adeguata (crioprotettore) che protegge lo sperma alle basse temperature. Il campione può essere conservato  per molti anni ed utilizzato per futuri tentativi di IVF. Sono state ottenute gravidanze con sperma congelato da quindici anni.

I casi in cui si presenta la necessità o la possibilità di congelare sperma sono i seguenti:

  • vasectomia (nel caso di futuro cambiamento della situazione coniugale o desiderio di più figli);
  • trattamenti con agenti citotossici o radioterapia, che potrebbero nuocere permanentemente il processo della spermatogenesi;
  • pazienti che non sono in grado di fornire materiale seminale fresco nel giorno di una procedura di fecondazione assistita;
  • severe oligozoospermie o presenza altalenante di spz motili nel materiale seminale;
  • per accumulare riserve di sperma in vista di una fecondazione in vitro.

Crioconservazione degli embrioni

Gli embrioni vengono crioconservati quando in laboratorio ne sono presenti in gran quantità e di buona qualità ma non possono essere tutti trasferiti per evitare gravidanze multiple. Questi embrioni sovrannumerari crioconservati  possono essere poi utilizzati nei casi in cui la coppia decide di intraprendere una nuova gravidanza per integrare la propria famiglia o nel caso il tentativo con embrioni freschi non abbia avuto successo. La coppia inoltre può decidere di donare i propri embrioni. Anche in questo caso si utilizza la vitrificazione che dà tassi di sopravvivenza molto alti.

Il congelamento degli embrioni non si verifica alla fine di tutti i cicli di fecondazione in vitro. Nella maggior parte dei trattamenti, si cerca di stimolare la paziente in modo da ottenere un numero adeguato di ovociti senza produrre eccessivi embrioni. In più non sempre tutti gli embrioni  sono di buona qualità per essere congelati.  Non si procede al congelamento di embrioni nei casi in cui non vi sia una ragionevole probabilità di sopravvivenza dopo lo scongelamento. Alcuni embrioni infatti  non sopravvivono al processo di scongelamento.

Il tasso di gravidanza per trasferimento di embrioni crioconservati è leggermente inferiore a quello con embrioni freschi ma nella nostra clinica registriamo tassi sempre più incoraggianti ed in crescita. La probabilità di complicazioni non è superiore ad altri tipi di trattamento. Questo trattamento non è associato a malformazioni o ritardo nello sviluppo fisico e mentale dei bambini.

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